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| Bijelo Polje è collocata nella parte nord – est del Montenegro, sulle rive dei fiumi Lim e Ljesnica. La strada principale Belgrado – Podgorica – Litorale montenegrino attraversa la città. A cinque chilometri contro corrente del Lim si trova l'incrocio delle strade al luogo Ribarevine – una strada viene da Berane e Kosovo, l'altra da Podgorica e la terza dalla direzione di Bielo Polje e Serbia. La città ha conservato i segni delle epoche passate, case, moschee e chiese. Gli scavi archeologici hanno confermato che nel posto di Bijelo Poljie esisteva il luogo abitato nell'età della pietra e nell'età del bronzo. Sono stati trovati anche i resti della cultura romana dal 2. e 3. secolo. Il principe di Hum Miroslav, fratello di Nemanja, aveva costruito nel 1199, a Nikoljac, la chiesa di San Pietro, dove l'artista famoso di quel tempo Grigorije Dijak scrisse ancora più celebre “Vangelo di Miroslav”. Il libro fu scritto in cirillico sulla pergamena e fu ornato con dei simboli iniziali e delle miniature. Questo vangelo è considerato uno dei primi manoscritti in cirillico nei paesi degli Slavi meridionali. |
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